WELCOME_MESSAGE

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca

Procura template

News e Comunicati

Ricerca testuale:
Filtra per anno
Filtra per tipologia:
DATA
TIPOLOGIA
TITOLO

09/12/2015
comunicato
Conclusione indagine L.104 e assenteismo pubblici dipendenti

Nell’ambito delle attività investigative finalizzate all’accertamento ed al contrasto del diffuso fenomeno del ricorso da parte di pubblici dipendenti ai benefici della L. 104/92 in assenza dei requisiti di legge, e, più in generale, dell’assenteismo ingiustificato dal posto di lavoro, la Procura della Repubblica ha notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di M.C. e V.G., entrambi, all’epoca dei fatti,  in servizio presso l’istituto scolastico “Mariano Rossi” di Sciacca, il primo per avere usufruito illecitamente dei permessi della L. 104/92, il secondo per essersi assentato dal luogo di lavoro producendo un certificato medico in cui falsamente veniva attestata l’esistenza di una patologia in realtà inesistente. Le indagini sono state svolte dall’aliquota carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura.
 

Il Procuratore della Repubblica


28/09/2015
comunicato
Arresti per coltivazione e detenzione di ingente quantitativo di sostanza stupefacenti in esecuzione di O.C.C.

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate a contrastare il diffuso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Ribera, la Procura della Repubblica ha disposto, in data odierna, l’esecuzione di un’ordinanza applicativa delle misure cautelari personali degli arresti domiciliari a carico di tre giovani cui viene contestato di avere coltivato, trasportato ed illecitamente detenuto, con finalità di cessione a terzi, un’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti del peso complessivo di kg. 39,5 circa, in particolare gli stessi sono stati trovati in possesso di varie piante di cannabis indica, di n. 40 sacchetti in cellophane termosaldati del peso complessivo di kg 12 circa, contenenti foglie già essiccate ed in parte tritate di cannabis indica. Le misure cautelari sono state eseguite dai Carabinieri della Tenenza di Ribera al momento nei confronti di BORDONARO Edoardo e COSTA Giuseppe e non anche nei confronti del terzo indagato, CAPIZZI Simone, il quale si trova all’estero. Quest’ultimo soggetto ed il BORDONARO erano stati recentemente destinatari di ordinanze applicative di misure cautelari nell’ambito di altro procedimento penale.
 

 
 

Il Procuratore della Repubblica


18/07/2015
comunicato
Sequestro preventivo di struttura di seconda accoglienza per migranti.

In data 17 luglio 2015 i CC. del N.A.S. di Palermo e della Compagnia di Castelvetrano hanno dato  esecuzione ad  un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso da quest’ufficio ai sensi dell’art. 321 co. 3 bis c.p.p., avente ad oggetto la struttura  di seconda accoglienza per migranti “SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati)” sita in Partanna via Selinunte n.40 nonché altre due strutture di seconda accoglienza, costituenti ampliamenti della prima,  site, l’una, in Partanna via Castelvetrano Km 1.600 e l’altra  in Castelvetrano frazione Triscina  via Strada 80 n.2,  gestite dalla Soc. coop Onlus Solidarietà, con sede in Partanna,  di cui è amministratore Ingoglia Valerio  cl. 77, indagato per il reato continuato di maltrattamenti in  danno degli ospiti delle suddette strutture. Queste ultime, in particolare, sono risultate, all’esito delle attività ispettive eseguite dagli operanti, inadeguate, per dimensioni, requisiti strutturali e di igiene, allo scopo cui erano adibite, condizioni queste che hanno determinato situazioni di sovraffollamento e di invivibilità.
 

 
 

 Il Procuratore della Repubblica


28/05/2015
avviso
Abusivismo edilizio 2015

Nell’ambito delle attività investigative, coordinate da quest’Ufficio, finalizzate all’accertamento ed alla repressione di gravi fenomeni di abusivismo edilizio nel territorio del circondario, la Procura della Repubblica di Sciacca ha provveduto, in data 27 maggio 2015, a dare esecuzione a due decreti di sequestro preventivo di due villette in cemento armato, di ampia metratura, con annesse verande. Il sequestro degli immobili, siti nel comune di Menfi in località Fiori, è stato eseguito nei confronti dei proprietari D.G.C. e D.G.F., responsabili di averli realizzati in assenza dei prescritti titoli edilizi.
 

 
 

Il Procuratore della Repubblica


27/05/2015
comunicato
Esecuzione Ordinanze di custodia cautelare e sequestro preventivo di azienda

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di quest’ufficio, coadiuvati da militari della locale Compagnia CC, all’esito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura di Sciacca, hanno tratto in arresto, in esecuzione di tre ordinanze, custodiali, MAROTTA Carmelo, MAROTTA Rosalia e MAROTTA Maria. In particolare, MAROTTA Carmelo, già condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso, è stato sottoposto alla misura cautelare personale della custodia in carcere, mentre MAROTTA Rosalia e MAROTTA Maria a quella degli arresti domiciliari, in quanto indagati, in concorso fra loro, per i reati di intestazione fittizia di beni e bancarotta fraudolenta. I militari inoltre hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle quote sociali e dell’intero compendio aziendale, comprensivo di tutti i beni materiali ed immateriali della società “EDILMAR Group srl”, con sede in Sciacca. Più nello specifico, MAROTTA Carmelo, dopo aver appreso di essere indagato per reati comunque connessi al delitto di associazione per delinquere di stampo mafioso, all’indomani dell’arresto in Francia del latitante mafioso FALSONE Giuseppe, al fine di preservare i beni aziendali delle proprie società EDILSERVIZI s.r.l. ed EDILMAR s.r.l. da un probabile provvedimento ablativo di natura patrimoniale, come poi in effetti verificatosi, dapprima costituiva all’uopo un nuovo soggetto societario (EDILMAR GROUP s.r.l.) apparentemente di proprietà delle sorelle MAROTTA Maria e MAROTTA Rosalia, e poi, con il concorso delle stesse, in un brevissimo lasso temporale, eseguiva una serie di operazioni commerciali univocamente volte a veicolare tutti i cespiti attivi e i beni aziendali materiali ed immateriali delle sue due società nel patrimonio della nuova società EDILMAR GROUP s.r.l., così sottraendo tali beni al provvedimento di sequestro preventivo emesso in data 11.07.2011 dal G.I.P. di Palermo nell’ambito del proc. pen. nr. 11381/08 R.G.N.R.- D.D.A. nonché ai creditori pubblici e privati delle ditte EDILSERVIZI s.r.l. ed EDILMAR s.r.l., dichiarate fallite nel 2012.
 

 
 

Il Procuratore della Repubblica

Torna a inizio pagina Collapse